Arezzo Wave 2012, Bilancio più che positivo

Lunedì, 16 Luglio 2012 22:56

 

La 26esima edizione di Arezzo Wave si chiude con un bilancio più che positivo: oltre 40mila persone in 4 giorni e una città in festa

Più di 40mila persone hanno animato la 4 giorni di musica, letteratura, fumetto, cinema e sport di Arezzo Wave Love Festival, appena conclusosi ad Arezzo dove si è svolto dal 12 al 15 luglio.

 

Musica ed eventi dalla mattina alla notte hanno fatto vivere la città, dallo stadio comunale - che ha visto nomi come Caparezza, Yann Tiersen, DeWolff, Nina Zilli, Malika Ayane, Crookers, Bandabardò, Il Teatro degli Orrori, Magnifico e apprezzati show di Batida, Caravan Palace, Ewert and the two dragons e molti altri - al centro storico con gli appuntamenti di cultwave (Dori Ghezzi, Don Gallo, Mauro Corona, Ilaria Cucchi, Mario Gomboli e la mostra sui 50 anni di Diabolik, fumetti, cinema e molto altro), dal vicino parco di Ponte Buriano sull’Arno che ha ospitato un emozionante concerto di Giovanni Lindo Ferretti alle 7 del mattino - al locale Sugar Reef Musicology che in tre sere ha fatto il pieno di musica elettronica e visuals per le notti diElettrowave. Partecipazione compatta e partecipata anche al Colle del Pionta dove si sono succedute 40 band nei palchi ad ingresso gratuito Wake up e Psycho stage. È proseguita anche quest’anno la collaborazione con Regione Puglia e Puglia Sounds iniziata nel 2011 quando il festival si era svolto a Lecce. Nei vari palchi del festival si sono esibiti diversi artisti pugliesi: oltre a Caparezza anche Erica Mou, Radiodervish, Donpasta, One Way Ticket, Serpenti, Uro e un workshop di taranta con Maristella Martella.

In controtendenza con il dato di affluenza nazionale, gli spettacoli di Arezzo Wave hanno registrato un aumento di pubblico. I “nuovi accordi contro la crisi”, slogan della 26esima edizione, hanno funzionato: aree ad ingresso libero e biglietti a prezzi molto contenuti con la possibilità di spendere ancora meno con ingresso anticipato hanno dato vita ad un festival bello, partecipato, gioioso e senza alcun problema di ordine pubblico.

Grazie alla collaborazione con Clouditalia, tutte le aree di spettacolo sono state coperte con wireless gratuito che ha registrato moltissimi accessi. Oltre 17.000 utenti hanno seguito la webtv realizzata con intoscana.it e la presenza ad Arezzo di Beatrice Farina, vicepresidente di Shazam, application musicale per smartphone premiata come vincitrice del primo social contest di Arezzo Wave, ha completato il quadro della tecnologia al festival.

Una scommessa vinta” ha dichiarato il direttore artistico del festival Mauro Valenti “grazie allo sforzo della Fondazione Arezzo Wave Italia che ha investito in questo evento e dei partner che hanno reso possibile la sua realizzazione - Regione Toscana in primis - e alla città di Arezzo che ha accolto il festival e il pubblico accorso per i quattro giorni nel migliore dei modi possibili”. Anche Comune e Provincia di Arezzo, presenti questa mattina alla conferenza stampa di chiusura, hanno manifestato la soddisfazione e la volontà di proseguire la collaborazione. Arrivederci quindi a settembre con un tavolo tecnico di lavoro che darà forma e sostanza alle intenzioni espresse dopo la riuscita 26esima edizione di Arezzo Wave.