Italian Music Office



Italian Music Office (IMO) nasce nel 1997 rappresentando nel panorama italiano una novità assoluta e presentandosi in Europa come l’unico punto di riferimento istituzionale per l’esportazione della musica italiana all’estero.
Nel 2005 la Fondazione Arezzo Wave Italia entra a far parte della
European Music Platform (EMP), organo consultivo della Commissione Europea per l'interscambio e l'esportazione della musica europea nel mondo, parte dell'associazione no-profit
EUROPEAN MUSIC OFFICE (EMO).
La Fondazione è l'unica struttura del nostro Paese autorizzata a raccogliere le domande di ammissione di artisti e gruppi nazionali per la partecipazione ai progetti continentali di diffusione musicale tra cui il progetto
ETEP - European Talent Exchange Program e il progetto ETS - European Tour Support (ETS).
Per quest'ultimo progetto, pensato per dare un sostegno concreto ai gruppi musicali europei che prevedono una tournèe fuori dal loro paese di appartenenza, la EMP ha gestito circa 300.000 euro da assegnare in tre tranches alle band scelte tra le candidature presentate dai membri della Piattaforma. Per il nostro paese, la Fondazione Arezzo Wave Italia ha ottenuto l'approvazione del finanziamento di 10.000 euro per la tournèe europea dei Linea 77, e di 8.000 euro per i Verdena che hanno presentato un dossier per la candidatura insieme ad altri gruppi italiani.
I finanziamenti del progetto
ETS- European Tour Support sono stati erogati in base a criteri molto rigorosi: i gruppi che ne avevano fatto richiesta dovevano indicare un minimo di date e paesi europei, la distribuzione nei paesi toccati dalla tournèe e altre indicazioni da rispettare. Con il terzo ed ultimo round di finanziamenti, il progetto ETS cessa di esistere come progetto pilota e si lavora adesso per rendere stabile questa forma di
aiuto alla mobilitazione dei gruppi europei all'interno delle nazioni europee. Con il successo ottenuto con l' ETS, lo European Music Office intende presentare un nuovo progetto ETS all'interno delle politiche comunitarie e in particolare nel prossimo "
programma cultura 2007-2013".
I formidabili obiettivi conseguiti in ambito europeo sono il risultato dell'impegno pluriennale della direzione artistica di Arezzo Wave che ha iniziato, unica in Italia, a intessere una fitta rete di
collaborazioni internazionali e, successivamente, a operare concretamente per l'esportazione del nostro patrimonio musicale. Unico ente attivo sulla scena mondiale, con sedi in
Francia, Inghilterra, Belgio, Olanda, Stati Uniti, Repubblica Sudafricana, la fAWI ha organizzato convegni, presentazioni e concerti in ogni parte del mondo. Tra gli artisti che, grazie all'impegno della fondazione, si sono potuti esibire sui più prestigiosi palcoscenici internazionali, ci sono
Carmen Consoli, la
Piccola Orchestra Avion Travel,
Elio e le Storie Tese, i
Negramaro, i
Subsonica, i
Linea 77,
Petra Magoni e
Ferruccio Spinetti.
La Fondazione è l'
unica struttura del nostro Paese
autorizzata a raccogliere le domande di ammissione di artisti e gruppi nazionali per la partecipazione ai progetti continentali di diffusione musicale tra cui il progetto
ETEP - European Talent Exchange Program e il progetto
ETS - European Tour Support (ETS).
Per quest'ultimo progetto, pensato per dare un sostegno concreto ai gruppi musicali europei che prevedono una tournèe fuori dal loro paese di appartenenza, la
EMP ha gestito circa 300.000 euro da assegnare in tre tranches alle band scelte tra le candidature presentate dai membri della Piattaforma. Per il nostro paese, la Fondazione Arezzo Wave Italia ha ottenuto l'approvazione del finanziamento di 10.000 euro per la tournèe europea dei
Linea 77, e di 8.000 euro per i
Verdena che hanno presentato un dossier per la candidatura insieme ad altri gruppi italiani.
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