Italia Wave 2010 esalta la diversità culturale

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ITALIA WAVE 2010 ESALTA LA DIVERSITA’ CULTURALE
Italia Wave 2010 si è chiuso ieri domenica 25 luglio a Livorno con una giornata interamente gratuita dalla mattina alla sera. Lo stadio comunale che ospita il Main Stage si è riempito di pubblico che ha salutato con la musica festosa degli Ojos de brujo, Julian Marley, Après la classe, Hanggai (dalla Cina) e Arawak (gruppo emergente del Rototom Sunsplash a cui era dedicata la giornata) la chiusura della 24esima edizione del festival, quest’anno caratterizzata da una forte dimensione internazionale. Accanto ai concerti delle cinque aree di spettacolo – molti dei quali in data unica – Italia Wave ha ospitato il Direttore della Direzione Generale Sviluppo della Commissione Europea Giorgio Ficarelli e Jean Francois Michel, dell’European Music Office, per un workshop sul diritto d’autore svolto assieme a SIAE e SACEM all’interno del progetto MEDWAVE, dedicato al Mediterraneo. Con questo progetto, che ha visto la prima sera sul palco musicisti dai Paesi che si affacciano nel mare nostrum e la fortunata anteprima della nuova produzione italiana di Daniele Silvestri con l’Orchestra di Piazza Vittorio, Italia Wave si candida ad essere una porta aperta sul Mediterraneo, punto di riferimento per scoprire le produzioni musicali e culturali più interessanti e proporsi come strumento della veicolazione dei musicisti e loro formazione.
E poi ancora, il peso dell’Europa si è fatto sentire nel progetto Diversidad, collettivo di artisti hip hop che sulla psycho stage hanno dato vita al primo show dal vivo di un programma triennale dedicato alle culture urbane; la presenza del consiglio direttivo di Yourope, federazione europea di festival musicali, ha portato a Livorno i rappresentanti delle più importanti manifestazioni musicali europee.
Più di 40mila le presenze al festival, durante cinque giorni che hanno messo Livorno al centro della promozione della diversità culturale per quella che è considerata la manifestazione musicale più conosciuta all’estero.
Tra gli eventi più apprezzati i live di Editors, Groove Armada, Underworld e le rivelazioni Noora Noor e Hanggai.
A Livorno tanti gli ospiti non strettamente musicali, ma in linea con il pubblico giovanile del festival al quale si è dato occasioni di confronto, riflessione, dibatto: Laura Boldrini, portavoce dell’UNHCR, Bertani di Emergency, Giancarlo Caselli, procuratore di Torino che assieme a Boosta e Michele Dalai hanno proposto una riflessione sulla costituzione a conferma del carattere multiculturale e interdisciplinare della proposta artistica del festival.
Tutte le notizie, foto e video dal festival sono online su www.italiawave.com
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Italia Wave 2010 si è chiuso domenica 25 luglio a Livorno con una giornata interamente gratuita dalla mattina alla sera.
Lo stadio comunale che ospita il Main Stage si è riempito di pubblico che ha salutato con la musica festosa degli Ojos de brujo, Julian Marley, Après la classe, Hanggai (dalla Cina) e Arawak (gruppo emergente del Rototom Sunsplash a cui era dedicata la giornata) la chiusura della 24esima edizione del festival, quest’anno caratterizzata da una forte dimensione internazionale.
Accanto ai concerti delle cinque aree di spettacolo – molti dei quali in data unica – Italia Wave ha ospitato il Direttore della Direzione Generale Sviluppo della Commissione Europea Giorgio Ficarelli e Jean Francois Michel, dell’European Music Office, per un workshop sul diritto d’autore svolto assieme a SIAE e SACEM all’interno del progetto MEDWAVE, dedicato al Mediterraneo. Con questo progetto, che ha visto la prima sera sul palco musicisti dai Paesi che si affacciano nel mare nostrum e la fortunata anteprima della nuova produzione italiana di Daniele Silvestri con l’Orchestra di Piazza Vittorio, Italia Wave si candida ad essere una porta aperta sul Mediterraneo, punto di riferimento per scoprire le produzioni musicali e culturali più interessanti e proporsi come strumento della veicolazione dei musicisti e loro formazione.
E poi ancora, il peso dell’Europa si è fatto sentire nel progetto Diversidad, collettivo di artisti hip hop che sulla psycho stage hanno dato vita al primo show dal vivo di un programma triennale dedicato alle culture urbane; la presenza del consiglio direttivo di Yourope, federazione europea di festival musicali, ha portato a Livorno i rappresentanti delle più importanti manifestazioni musicali europee.
Più di 40mila le presenze al festival, durante cinque giorni che hanno messo Livorno al centro della promozione della diversità culturale per quella che è considerata la manifestazione musicale più conosciuta all’estero.
Tra gli eventi più apprezzati i live di Editors, Groove Armada, Underworld e le rivelazioni Noora Noor e Hanggai.
A Livorno tanti gli ospiti non strettamente musicali, ma in linea con il pubblico giovanile del festival al quale si è dato occasioni di confronto, riflessione, dibatto: Laura Boldrini, portavoce dell’UNHCR, Bertani di Emergency, Giancarlo Caselli, procuratore di Torino che assieme a Boosta e Michele Dalai hanno proposto una riflessione sulla costituzione a conferma del carattere multiculturale e interdisciplinare della proposta artistica del festival.
Tutte le notizie, foto e video dal festival sono online in questo sito!


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